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mercoledì 14 dicembre 2016

Ricostruzione unghie e la crisi

Durante la crisi economica americana negli anni 70 si era pensato un mercato che permettesse di creare un reddito alternativo al pubblico femminile. I costi di startup erano bassi, e l’investimento richiesto era perlopiù formativo, le prospettive di crescita erano esponenziali, poichè ll lavoro poteva essere svolto in strutture organizzate o addirittura a domicilio! Sicuramente in periodi di crisi l’investimento migliore che si possa fare è sulla formazione e la crescita personale, e questo vale per qualsiasi settore Non dimentichiamoci che le più grandi conquiste sono state raggiunte in periodi difficili. Negli ultimi 20 anni si è visto letteralmente un esplosione nel settore, un po’ grazie alla diffusione di internet. Purtroppo troppe persone hanno preso erroneamente sottogamba la componente qualitativa, valutando questa professione come facile Si è creato un mercato di “serie B” costituito da improvvisati a bassissimo costo! Per chi vuole fare di questo settore il suo mestiere di successo, se ci si vuole distinguere vanno costruite competenze solide, per essere percepiti come professionisti validi! Partite quindi con programmi di formazione reali, e che vi possano far padroneggiare veramente la materia.

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